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I cani non sanno cosa sia il Natale….

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…… rimangono solo un po’ stupiti, ma certamente compiaciuti, quando trovano nella ciotola del pollo allo spiedo, che provvedono fulmineamente a divorare. Un pranzo speciale per loro, ma anche per la volontaria di turno (quasi sempre la stessa, da anni ormai) che ha, anche lei, una famiglia che l’aspetta e, almeno per un giorno, non deve preparare il pasto per gli ospiti del canile e può limitarsi a pulire e controllare che tutto proceda bene, che i cani stiano bene, prima di ricongiungersi ai suoi cari per il pranzo natalizio.
Per noi umani, almeno per alcuni, Natale rappresenta un momento di riflessione. Proviamo ad essere un po’ più buoni, a guardarci intorno, a “vedere” le miserie del mondo, ed il nostro sguardo può cadere sugli ultimi fra gli ultimi, su quegli animali che sanno apprezzare le nostre attenzioni e ci dimostrano scodinzolando che ci sono amici.
Può accadere che una cara ragazza decida di non acquistare l’ennesimo regalino per l’amica che ne riceverà già tanti, può capitare che lei spieghi a chi le è caro che per questo Natale non riceverà doni da lei, perché tutti i soldi destinati ai regali li utilizzerà per un unico acquisto: sacchi di crocchette per i cani del canile. E questo puntualmente fa.
Un mattino si presenta davanti al canile con ben 13 sacchi da 20 chili di crocchette, che non possono essere sistemati lì perché manca un numero sufficiente di bidoni a prova di topo per contenerli; pertanto la responsabile del canile dispone il trasferimento delle crocchette in un deposito.
I sacchi vengono accumulati davanti al cancello del canile e per una mezz’ora circa restano incustoditi, prima che la volontaria incaricata del trasporto abbia il tempo di arrivare. Trenta minuti sono più che sufficienti ad un malintenzionato per far sparire sette di quei sacchi.
La cosa viene risaputa e la notizia arriva sui giornali. La donatrice l’apprende, ovviamente, con disappunto e dispiacere, ma non si dà per vinta e promette di colmare l’ammanco con i prossimi risparmi.
Al canile arrivano molti messaggi di solidarietà e di indignazione, ma anche aiuti concreti. Parecchie persone si presentano al banchetto allestito dalla nostra associazione e infilano monetine nella casetta delle offerte affinché si ricompri il mal tolto; un bimbo si reca nel negozio di articoli per animali sotto casa, svuota tutto il contenuto del suo salvadanaio e poi, con calma e decisione, infila ogni singolo centesimo nella cassetta delle offerte destinate ai cani del canile e se ne va senza un’ombra di rimpianto per il suo tesoretto.
Anche se può sembrare un racconto d’altri tempi, tutto questo è accaduto alla vigilia dello scorso Natale, un Natale un po’ in sordina in questi tempi di crisi. E ha fatto sì che alla rabbia e allo sdegno subentrassero la gratitudine ed anche una maggior fiducia nel genere umano nell’animo di chi tanto rispetto prova nei confronti degli amici a quattro zampe.

Messaggio per il ladro: questa storia a lieto fine non deve incoraggiarti a ripetere ancora un atto così meschino. Vergognati, piuttosto.
Messaggio per chi ci ha dimostrato solidarietà: GRAZIE, davvero grazie a tutti!!!